ATTUALITA'. Manutenzione delle strutture sanitarie Asl 9, una
gara da 50 milioni di euro. Arriva il gestore unico.
Il nuovo Global Service manutentivo
della Asl 9 di Grosseto, la cui gara è attualmente in svolgimento,
potrebbe essere, dal punto di vista economico, la gara più rilevante
indetta sinora dall'azienda sanitaria.
Verrà aggiudicata nelle prossime settimane e propone cifre
di tutto rispetto: la base d'asta della gara è infatti di quasi 50
milioni di euro e sono arrivate richieste di partecipazione da parte
di numerose aziende di grosso calibro nazionale ed internazionale.
Quella che vincerà si impegnerà nella gestione di tutto il settore
manutenzioni della Asl 9 per un periodo che va dai sei ai nove
anni. “L'attivazione del servizio di un unico Global Service
nel settore delle manutenzioni è il risultato di un percorso attivato
ormai da diverso tempo, abbiamo alle spalle anni di studio e
preparazione di tecnici e professionisti – spiega Alessandro Lenzi,
responsabile manutenzione immobili Asl – il Global
Service consiste
nell'affidamento di tutto il servizio ad una ditta esterna,
che si assume così anche la piena responsabilità per quanto attiene
le manutenzioni di tutte le strutture e dei loro impianti”. In
pratica, il vincitore si dovrà occupare di ospedali, residenze per
anziani, distretti, ambulatori, centro direzionale e di tutti gli
uffici, garantendo il funzionamento di impianti elettrici, idraulici
e fognari, di riscaldamento e climatizzazione, pitture, murature,
manutenzione delle zone ad alta tecnologia, infissi interni ed
esterni, sistemi di sicurezza ed antincendio ed arredi. Restano
esclusi solo gli apparecchi elettromedicali, informatici, le
automobili e gli ascensori. “La base d'asta della gara è di 5,5
milioni di euro l'anno Iva compresa ed il servizio dovrebbe essere
attivo dal secondo semestre del corrente anno – conferma l'Architetto
della Asl – con una durata di 6 anni rinnovabile per altri 3. Il
primo anno sarà di sperimentazione con facoltà di recesso da parte
della Azienda Sanitaria.” Ma i tecnici interni non resteranno certo
disoccupati. “I nostri compiti riguarderanno il settore dei
controlli, la gestione e la supervisione complessiva di tutto il
sistema – precisa Lenzi – verificando costantemente l'operato del
gestore esterno, anche attraverso la somministrazione, sia agli
utenti che agli operatori sanitari, di questionari sulla qualità
percepita: le caposala ed i medici, oltre ai tecnici, dovranno dire
se tutto funziona bene”. Per prepararsi alla nuova gestione, tutto il
personale del settore è ormai da mesi impegnato in un percorso di
formazione: una trentina tra assistenti ed operatori tecnici stanno
imparando i nuovi sistemi informatici di monitoraggio ed i nuovi
compiti di controllo. “Pochissime Asl, sia in Toscana che in Italia,
hanno scelto di attivare un Global Service così completo ed
omnicomprensivo come il nostro – sottolinea l'architetto – ma perché
tutto funzioni bene deve restare nostra la conoscenza del sistema, il
know-how, non delegando mai le leve
decisionali”.
Amministratore1