CRONACA. Un 2004 tra luci ed ombre per l'export
maremmano
Mentre il 2004 si chiude, per la Toscana,
con un attivo, sebbene di misura, per quanto riguarda le
esportazioni, la situazione della provincia di Grosseto non riesce a
migliorare la performance del 2003. Dopo un inizio molto positivo,
l'anno si chiude con un -0,45 per cento.
Buoni i dati a consuntivo per la regione
Toscana nel 2004 (+4,63% l'export e +1,69% l'import). Nonostante la
perdita di quasi 3 punti percentuali rispetto al 2003 in termini di
peso sul dato export complessivo, continua ad essere l'Europa il
principale mercato di sbocco per la regione Toscana (da sola
rappresenta, infatti, quasi il 61% delle vendite all'estero) ed in
particolare è l'Unione Europea ad assorbire la maggior parte dei
prodotti regionali. 17,32% il peso dell'America, nel 2004,
sull'export totale) mentre l'Asia si colloca in terza posizione.
Stazionarie rispetto al 2003 le vendite in Europa (+0,44%).
L'importante +7,31% dell'Europa centro orientale, non basta, infatti,
a compensare le perdite dell'Unione Europea (-3,82%) ed in
particolare della Germania (-6,64%) e del Regno Unito (-8,89%).
Continua a crescere, come già evidenziato nei primi nove mesi
dell'anno, il mercato spagnolo (+2,72%). Bene sul fronte asiatico,
nel quale il 2004 si chiude complessivamente a +12,64% rispetto al
2003.
Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, diversamente
dai primi tre quarti dell'anno quando i dati relativi all'export
della provincia si attestavano a +10,17%, il dato complessivo 2004,
in seguito alle consistenti perdite nei mesi di settembre-dicembre (-
20,71%), si posiziona sugli stessi livelli del 2003 (-0,45%).
Continuano ad essere incoraggianti i dati sul fronte asiatico
(+10,50% è la variazione del 2004 sul 2003) sia grazie alle vendite
in Medio Oriente (+13,58%) che in Asia centro orientale che, con il
+43,70% della Cina, chiude l'anno a +8,93%. Perde punti il mercato
americano (-5,54%) e quello europeo, dove il -3,81% rispetto al 2003
sembra attribuibile per intero alle perdite in Unione Europea (-
3,91%).
Nonostante gli ottimi risultati dell'industria tessile e
dell'abbigliamento (+23,08%) e della meccanica (+23,84%), quindi, il
dato complessivo 2004 nella provincia di Grosseto risulta invariato
rispetto al 2003 (-0,45%). La flessione è legata soprattutto al
comparto chimico che, assorbendo quasi il 50% del fatturato esportato
e flettendo del 4,19% rispetto al precedente anno, incide
notevolmente sul dato aggregato. In negativo anche le performances
dell'industria "gomma e plastica" (-10,32%) e quella dei mezzi di
trasporto (-5,28%).
(Fonte: "Il commercio estero in Toscana
nel 2004", Centro Studi Confindustria Toscana)
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