Sabato 9 aprile si è svolta una breve cerimonia di saluto per quattro dei
ragazzi australiani che hanno vissuto l’esperienza di “Gappers”
presso l’Istituto Professionale Luigi Einaudi di Grosseto. Jess,
Giselle, Laura, Leo, stanno ormai per salutarci e lasciare la
Maremma, poiché il loro visto aveva la validità di tre mesi soltanto,
non essendo maggiorenni al momento della partenza dall’Australia. La
loro esperienza di “Gappers”, nome derivato da quello
dell’associazione internazionale “Gap Activity Project Ltd”, con la
quale l’Istituto “Einaudi” è entrato in collaborazione grazie alla
scuola “All in English” di Grosseto, era cominciata il 18 gennaio
scorso e ha costituito un momento significativo sia per gli
insegnanti che per gli studenti dell’Einaudi.
“Gap”, vale la pena ricordarlo, significa “buco, spazio
vuoto” ed indica il periodo di pausa, un anno circa, che molti
studenti stranieri si concedono al termine della scuola superiore,
per poi decidere se proseguire gli studi o inserirsi nel mondo del
lavoro. I nostri Gappers hanno scelto di svolgere un anno di volontariato in
Italia.
Gli insegnanti di inglese dell’Einaudi, e
soprattutto gli studenti, li hanno accolti con calore, facendoli
sentire delle vere e proprie “star”, oggetto di continue
attenzioni.
Tutti i Gappers hanno lavorato e stanno
cercando di dare il meglio di sé nelle attività che svolgono nelle
classi, aiutando i professori di lingua, soprattutto
nel “conversational English” e nella preparazione del materiale
didattico.
Gli insegnanti hanno trovato in loro degli
aiutanti inusuali, perché giovani pressappoco come i loro studenti,
ma proprio per questo capaci di motivare e coinvolgere gli alunni
nello studio, con ricadute positive sulla didattica. Ci sembrava
giusto, dato l’approssimarsi della partenza, dedicare qualche riga ai
quattro alunni in partenza, per fissarne il ricordo. Jess, capelli
rosso rame e occhi verdi, confrontando la scuola australiana con
quella italiana ha sottolineato più volte con stupore come la libertà
che si respira nel nostro ambiente scolastico generi divertimento e
calore. Ha apprezzato la disponibilità e la gentilezza dimostratele
da professori e studenti.
Giselle, di origine sud-africana, ha
insegnato principalmente presso la sede centrale dell’Istituto. E’
riuscita ad integrarsi molto bene ed è stata molto richiesta dagli
studenti, che sapevano di trovare in lei una persona disponibile e
molto paziente, pronta ad aiutarli, senza giudicare la loro
preparazione.
Laura, la coordinatrice del gruppo,
nonostante la giovane età ha manifestato un carattere forte e
determinato, professionalità, passione e una certa predisposizione
all’insegnamento.
Leo, l’aria un po’
scanzonata, è stato accolto per la sua simpatia e il senso
dell’humour e si è dimostrato chiaro nelle spiegazioni e perspicace
ed acuto nel giudicare le prestazioni degli studenti. Sabato scorso
sono stati salutati dal Dirigente Scolastico dell’Istituto L.Einaudi,
Gabriella Papponi Morelli, che li ha ringraziati vivamente del lavoro
svolto presso la nostra scuola con entusiasmo e professionalità e ha
donato loro come ricordo delle t-shirt elaborate dai nostri studenti
e decorate grazie alla collaborazione della prof.ssa Emanuela Di
Frangia.