Intervenuto al congresso provinciale della Cisl - tenutosi
questo pomeriggio al centro congressi ‘Fattoria la Principina’ – il
presidente della Provincia Lio Scheggi ha colto l’occasione per
rendere note due azioni strategiche che l’Amministrazione vuole
concretizzare nei prossimi mesi.
Nel primo caso il presidente ha proposto al Sindacato di
definire insieme i contenuti di un ‘Patto per qualificazione e
valorizzazione della P.A.’, riferendosi in generale al sistema degli
Enti locali e in particolare alla Provincia; nel secondo, ha reso
noto che il primo intervento concreto del neo costituito Tavolo
provinciale per il comparto manifatturiero, sarà un’indagine sulle
prospettive di sviluppo del polo industriale nell’area del Casone e
delle Colline Metallifere.
“Oggi – ha detto Scheggi alla platea cislina -
la pubblica amministrazione degli Enti locali sconta gravissime
difficoltà, poiché, a fronte di nuove competenze e di una crescente
domanda d’intervento dei cittadini, non ci sono adeguate risorse, è
ancora lontano il federalismo fiscale, e le finanziarie governative
annullano l’autonomia programmatoria degli Enti locali. Questo ci
pone una sfida d’innovazione per affermare il ruolo della pubblica
amministrazione, elevandone l’efficacia e l’efficienza al fine di
ottimizzare le poche risorse, continuare ad essere garanzia per la
tutela delle regole, togliendo alibi a chi sostiene che la Pubblica
amministrazione è improduttiva e fonte di spreco. Per questo propongo
al Sindacato un ‘Patto per la qualificazione e valorizzazione della
PA’, che ci veda impegnati in un’analisi approfondita con l’obiettivo
di raggiungere il massimo della funzionalità. Per raggiungere un
simile obiettivo, ritengo opportuno tenere separato questo percorso
dalla contrattazione integrativa. L’idea, in definitiva, è quella di
un confronto tutto politico tra amministratori, dirigenti e
lavoratori, con il fine di qualificare l’azione amministrativa
mediante percorsi formativi e di aggiornamento, ma anche di
utilizzare meccanismi premiali su base meritocratica, superando
definitivamente l’autereferenzialità e ponendo al centro delle nostre
azioni i bisogni del cittadino”.
Successivamente Scheggi ha affrontato la questione delle
politiche di sostegno al settore industriale. “Attualmente – ha
spiegato – nell’ambito del Distretto rurale, stiamo istituendo il
Tavolo del manifatturiero, perché c’è la consapevolezza di dover
sostenere il settore industriale, che contribuisce al Pil provinciale
per una quota inferiore alla media regionale. La prima azione
concreta, concordata anche con la Camera di commercio, è l’inizio di
uno studio approfondito di settore, che ha come ambito di riferimento
l’area del Casone e gl’insediamenti manifatturieri della fascia di
territorio compresa fra Follonica, Scarlino e Gavorrano. In sostanza
si tratterà di un’analisi sulle prospettive di sviluppo del comparto,
che prenderà in considerazione il tessuto aziendale e le filiere
produttive, domanda di professionalità ed esigenze formative, la
capacità di attrazione degli investimenti, il deficit
infrastrutturale e logistico con le possibili soluzioni, la questione
delle bonifiche ambientali e della regimazione idraulica. Sulla base
dei risultati dello studio, saranno poi decise le singole azioni di
sostegno e gl’interventi finanziari pubblici e
privati”.